Società Emiliana di Ferrovie, Tranvie ed Automobili
Cenni Storici

Nel corso degli anni Ottanta del XIX secolo, l’amministrazione provinciale di Modena decise di collegare il capoluogo ad altri centri della provincia tramite una rete di ferrovie e di tranvie a scartamento ridotto.

La costruzione e l’esercizio fu affidato a due diverse società anonime ferroviarie: la Ferrovia Sassuolo Modena Mirandola Finale (FSMMF) e la Ferrovia Modena Vignola (FMV).

La prima in particolare gestì la Modena–Sassuolo e la Modena–Mirandola/Finale, mentre la seconda ebbe l’esercizio della Modena–Vignola e diramazione Spilamberto–Bazzano.

Nel 1917 (04/03/1917) le due società si fusero dando vita alla Società Emiliana di Ferrovie Tranvie ed Automobili (SEFTA).

Tra il 1929 e il 1932 si procedette al passaggio allo scartamento normale, provvedendo alla costruzione di una terza rotaia che si affiancava a quelle a scartamento da 950 mm in modo da non interrompere il servizio di trasporto. Nella stessa occasione si eliminò la penetrazione urbana di Modena a carattere tranviario, realizzando un nuovo capolinea cittadino, la cosiddetta “stazione piccola”.

Nel secondo dopoguerra, la SEFTA dovette far fronte alla crescente concorrenza del trasporto pubblico automobilistico e del trasporto privato. Nel 1963, il pacchetto azionario fu rilevato dall’amministrazione provinciale con l’intenzione di operare una riorganizzazione del sistema dei trasporti, eliminando le corse automobilistiche che interferivano con il servizio ferroviario. Tuttavia, l’anno successivo si decise di sopprimere la Modena-Mirandola-Finale sostituendolo con un servizio autobus.

Nel 1969 fu soppresso il servizio passeggeri sulla Modena – Vignola, mentre il traffico merci sulla stessa linea rimase attivo fino al 1972.

Dal 1 aprile 1976 la SEFTA provincializzata assunse la nuova denominazione di ATCM-Azienda Trasporti Consorziali Modena ; le concessioni di esercizio furono trasferite alla nuova società.

Dal 1 gennaio 2008, con il passaggio del ramo d’azienda ferroviario di ATCM a Ferrovie Emilia Romagna (FER), la gestione di quanto rimane della rete ferroviaria è affidata alla società di proprietà della regione.

Ad oggi l’infrastruttura ferroviaria della Modena Sassuolo è in gestione a FER mentre i rotabili sono in carico a Trasporto Passeggeri Emilia Romagna (TPER)

Società Anonima
Ferrovia Sassuolo - Modena - Mirandola - Finale
Società Anonima
Ferrovia Modena - Vignola
EX Linee FSMMF

PARTENZAARRIVOKm
ModenaSassuolo17
ModenaMirandola31
CavezzoFinale Emilia20
ModenaMaranelo17

EX Linee FMV

PARTENZAARRIVOKm
ModenaVignola26
SpilambertoBazzano07
CastelfrancoBazzano12

Fonti: 

“Le Ferrovie Provinciali Modenesi” (C. Cerioli – P. Della Bona – G. Fantini | Cest Edizioni |SBN IT\ICCU\RAV\0713115

“Binari Tra il Reno e il Secchia” (G. Grandi | Vilmi Montanari Editore | ISBN 88-87309-02-07)

“Ferrovie Modenesi” (Wikipedia)