La FCV (Ferrovia Casalecchio Vignola) disponeva del seguente materiale rotabile

N° 5 Elettromotrici numerate da M 1 a M 5

N° 5 Rimorchiate Pilota , numerate da R 11 a R 15 costruite da Piaggio / CGE nel 1937

N° 6 Locomotori Elettrici numerati da L 901 a L 906

N° 4 Locomotori Diesel numerati da L 911 a L 914

N° 1 Locomotiva a Vapore numerata 813.011 (utilizzata come macchina di riserva)

N° 2 Automotrici Diesel tipo Aln per la linea Suburbana Bologna Vignola 

La locomotiva a vapore N° 813.011 (Gr. 813) era una locotender che FCV ereditò dalla cessata tramvia Bologna -Malalbero, fu tenuta come macchina di riserva nel deposito di Casalecchio dal 1958 al 1970.

Venne utilizzata solamente una volta per il traino di un treno bestiame.

In precedenza prestoò servizio presso:

  • Zuccherificio di Legnano 1923-1925
  • Zuccherificio di Badia Polesine 1925-1941
  • Tramvie Bologna Pieve di Cento-Malalbergo (Dal 1954 Azienda Provinciale Trasporti Bologna) 1941-1957
  • Ferrovia Casalecchio-Vignola 1957-1970

Nel 1977 venne recuperata ad uso museale. 

La locomotiva 813.011, già appartenuta alla tranvia Bologna – Pieve di Cento-Malalbergo oggi è conservata e restaurata a cura del Comitato Bolognese per la Storia delle Ferrovie e Tranvie.

 

BREVE STORIA DEL ROTABILE: 

Le locomotive a vapore gruppo 813 erano locotender a tre assi accoppiati, a vapore saturo e a semplice espansione, che le Ferrovie dello Stato acquisirono in seguito al riscatto della Rete Adriatica dove erano immatricolate come gruppo 230.

Le locomotive, in numero di 12 unità, vennero ordinate in due tempi successivi dalla società esercente la Rete Adriatica.

Nel 1885 avvenne la prima consegna di tre unità da parte della Henschel di Cassel; le macchine vennero immatricolate nel gruppo RA 230.

In seguito, nel 1904, quasi alla vigilia dell’incorporazione nel parco rotabili delle FS, vennero consegnate le ulteriori 9 unità di cui 2 costruite dalla Maffei di Monaco di Baviera e sette dall’italiana Ansaldo. Le Ferrovie dello Stato le immatricolarono, in prima istanza, come 8131-8142

Le locomotive erano del tipo locotender a 3 assi accoppiati, a vapore saturo e semplice espansione. Il motore era a 2 cilindri esterni.

Si trattava di macchine atte a servizi su linee secondarie a basso peso assiale ammissibile in quanto la loro massa era di sole 24 tonnellate.

La loro velocità massima raggiungeva i 45 km/h.

A differenza di altre macchine progettate alla fine del XIX secolo ebbero nella seconda fornitura l’installazione, di fabbrica, dell’impianto di frenatura automatica.

Erano del tutto analoghe al vecchio progetto soltanto adeguate alle nuove normative, con l’applicazione di valvole di sicurezza omologate e l’impianto necessario all’installazione del freno ad aria compressa e del freno moderabile ad aria sulla locomotiva.

Tale applicazione provocò una differenza di aspetto rispetto alle prime tre unità dato che rialzando il praticabile per far spazio ai serbatoi dell’aria si rese necessaria l’applicazione, tutt’intorno, di ringhiere e corrimani per ragioni di sicurezza conferendo loro un aspetto piuttosto desueto.

Le locomotive in virtù del loro basso peso assiale erano atte all’uso in linee con armamento leggero.

 

SCHEDA TECNICA:

Tipologia Locotender
Anni di costruzione  1904
 Numero di unità costruite  9
 Numeri d’ordine  8134÷8142, poi 813.004÷012
 Costruttore  Maffei, Monaco le 8134-35; Ansaldo, Sampierdarena 8136÷42
 Scartamento   1.435 mm
 Numero cilindri  2
 Diametro cilindri   300 mm
 Corsa cilindri   500 mm
 Pressione massima in caldaia  10 Kg/cm2
Potenza effettiva  220 C.V.
 Rodiggio  0-3-0
 Diametro ruote motrici   1.010 mm
 Distribuzione  a cassetti sistema Allan
 Velocità massima  45 Km/h
 Sforzo di trazione  3.640 Kg
 Lunghezza tra i respingenti  7.720 mm
 Capacità di carbone  1.050 Kg
 Capacità di acqua  3.500 Kg
 Peso in servizio  24.000 Kg
 Peso aderente  24.000 Kg
 Unità in servizio 0

La FCV (Ferrovia Casalecchio Vignola) disponeva di 4 locomotori diesel di seguito riportiamo una tabella riassuntiva

N° ServizioCostruttoreAnno CostruzionePotenza (kW/CV)VelocitàRodiggionote
L 911Badoni194140/55n.d.B1
L 912Deutz192895/13010 Km/hC2
L 913Off. Marconi1939120/16080 km/hB3
L 914Badoni195440/55n.d.B4

Note:

1) Tipo ABL “sogliola”, in origine con motore Fiat metano poi sostituito nel 1954 con motore Fiat diesel (ex  L23)

2) Tipo Deutz, modello non identificato (ex L24)

3) Tipo non identificato, in precedenza alla Mantova-Peschiera (ex D11, poi ex L25)

4) Tipo ABL “sogliola” (per tradotte da Vignola a confine)

La FCV (Ferrovia Casalecchio Vignola) disponeva di 6 locomotori elettrici di seguito riportiamo una tabella riassuntiva

 

N° ServizioCostruttoreAnno ProduzionePotenza (kW/CV)VelocitàRodiggioNote
L 901Stanga / TIBB1938320/42460 Km/hBo'Bo'
L 902Stanga / TIBB1938320/42460 Km/hBo'Bo'
L 903Off. Savigliano1929560/74650 Km/hBo'Bo'1
L 904Off. Savigliano1929560/74650 Km/hBo'Bo'1
L 905Off. Savigliano1929560/74650 Km/hBo'Bo'1
L 906Breda1931440/58650 Km/hBo'Bo'2

Note: 

1) Ex E 400 FS acquistati dalla FCV nel 1971 e rimessi in servizio rispettivamente nel 1973, 1974, 1980

2) Ex n° 52 SEFTA, acquistato dalla FCV nel 1972

Fonti:

“Le Ferrovie Provinciali Modenesi” (C. Cerioli – P. Della Bona – G. Fantini | Cest Edizioni |SBN IT\ICCU\RAV\0713115

“Binari Tra il Reno e il Secchia” (G. Grandi | Vilmi Montanari Editore | ISBN 88-87309-02-07)

ilmondodeitreni.it