In questa pagina abbiamo inserito il materiale rotabile in uso da quando la linea ferroviaria Modena – Sassuolo è stata gestita ATCM e successivamente da FER e TPER

Materiale rotabile attualmente in servizio

Negli anni 80 ATCM vista l’ormai imminente obsolescenza del materiale rotabile che allora era composto da elettromotrici e carrozze Breda acquisite dalla vecchia gestione di  SEFTA decise di rinnovare il proprio parco rotabili commissionando 2 nuovi elettrotreni al Gruppo Firema.  

Il 23 luglio 1984 venne così consegnato ad ATCM primo dei due nuovi elettrottreni, composto da tre elementi ALe 88.01+Le 96.01+Rp 88.01

Mentre nel maggio 1985  venne consegnato il secondo dei due nuovi elettrottreni, composto da due elementi ALe 88.02+Rp 88.02

Entrambi i convogli rilevarono gradualmente parte dei turni delle anziane elettromotrici ex SEFTA 1-10 rappresentando una significativa miglioria dell’offerta sulla relazione emiliana, ultima superstite della vasta rete ex SEFTA.

Nel 1991 i due treni furono sottoposti ad una revisione, che comportò un migliore isolamento delle cabine di guida e l’applicazione di due cristalli frontali in luogo di quello unico preesistente; anche lo schema di coloritura mutò leggermente nella fascia arancione laterale che correva lungo le casse.

Nel 2003 la livrea storica a sfondo bianco con fasce arancioni che contraddistingueva questi elettrotreni venne sostituita con con una livrea “sperimentale” multicolore sempre a sfondo bianco ma con fasce rosse in alto, sul muso e sulle porte mentre in basso era presente una fascia azzurra e gialla con il logo ATCM in blu scuro.

Nel 2005 i due treni furono sottoposti ad una nuova revisione e vennero sottoposti ad un restyling completo degli interni corrispose l’adozione dell’aria condizionata, la ripetizione dei segnali in cabina di guida e l’adeguamento per ottenere l’omologazione a circolare sulle linee RFI.

Nel 2006 quest ultima livrea sperimentale multicolore venne sostituita con una a sfondo blu scuro con logo ATCM bianco, ma lasciando il muso sempre in rosso. 

Il 1º gennaio 2008 gli elettrotreni passarono alle FER (Ferrovie Emilia Romagna), che rilevarono il ramo ferroviario ATCM.

Inizialmente pareva che che entrambi questi convogli Firema E126 dovessero essere trasferiti ad EAV (Ente Autonomo Volturno).

In realtà ad EAV venne assegnato solamente il convoglio a tre casse (ALe 88.01+Le 96.01+Rp 88.01), mentre il convoglio a due casse (ALe 88.02+Rp 88.02), venne ripellicolato con livrea FER, rimanendo quindi in servizio presso la Modena Sassuolo.

 

STORIA DEL ROTABILE:

Realizzati da Firema in un ridotto numero di esemplari, tali treni conferirono un’impronta di modernità ai servizi cui furono dedicati risultando efficienti e affidabili.I treni Firema E126 sono una generazione di convogli costituiti da elettromotrici e rimorchiate concepite specificamente negli anni ottanta per le ferrovie secondarie italiane.

Riprendendo i disegni costruttivi delle elettromotrici Stanga-TIBB nell’ultima versione denominata EL374, fornite nel 1981 per le Ferrovie del Gargano e la Ferrovia Benevento-Cancello, i treni E126 furono composizioni costituire da motrice, rimorchiata e rimorchiata pilota, tutte con cassa analoga. Le composizioni possibili erano di due elementi (M + Rp) o tre elementi (M + R + Rp).

La progettazione dei carrelli fu studiata con particolare cura, per garantire un buon comfort di marcia anche su linee ad armamento debole. In generale, la progettazione dell’elettrotreno fu improntata a criteri di economia di gestione e affidabilità.

 

SCHEDA TECNICA

TipologiaAutomotrice ElettricaAutomotrice Elettrica
Configurazione di servizioM+R=RpM=Rp
Numeri di servizioALe 88.01 / Le 96.01 / Lep 88.01ALe 88.02 / Lep 88.02
Numeri di fabbrica1820 M001 / 1820 S0011820 M004 / 1820 S002
Scartamento (mm)1.4351.435
Tensione nominale di alimentazione (V)3.0003.000
Costruttore parte meccanicaStanga e Officine CittadellaStanga e Officine Ciittadella
Costruttore parte elettricaMetalmeccanica LucanaMetalmeccanica Lucana
Anno di costruzione19841985
lunghezza tra i respingenti (mm)69.06046.040
Lunghezza delle casse:______________________________________________________________________________________
Motrice (mm)22.46022.460
Rimorchiata intermedia (mm)22.72022.720
Rimorchiata semipilota (mm)22.46022.460
Lunghezza massima del rotabile (mm)2.9002.900
Altezza dal cielo dal piano del ferro (mm)3.6003.600
Altezza del pavimento dal piano di rotaia (mm)1.2501.250
Distanza tra i perni dei carrelli (mm)14.94014.940
Passo rigido dei carrelli (interasse):______________________________________________________________________________________
Motrice (mm)2.9302.930
Rimorchiata pilota (mm)2.5002.500
Diametro delle ruote (mm)910910
Numero motori44
Potenza oraria complessiva (kW)720720
Potenza continua (kW)600600
Peso a vuoto (Kg):______________________________________________________________________________________
Motrice48.05048.050
Rimorchiata intermedia28.50028.500
Rimorchiata semipilota29.72029.720
Peso totale a vuoto per treno (Kg)106.27077.770
Peso in servizio (Kg):______________________________________________________________________________________
Motrice63.35063.350
Rimorchiata pilota45.32045.320
Peso casse (Kg):______________________________________________________________________________________
Motrice24.45024.450
Rimorchiata pilota18.52018.520
Velocità massima (Km/h)120120
posti a sedere:______________________________________________________________________________________
Motrice8888
Rimorchiata intermedia9696
Rimorchiata semipilota8888
Totale per treno272176
Posti in piedi (6 al m²)______________________________________________________________________________________
Motrice112112
Rimorchiata intermedia116116
Rimorchiata semipilota112112
Totale per treno340224
Totale posti passeggeri612400

Nel 1992 l’allora ATCM acquistò, per il servizio sulla propria linea sociale Modena-Sassuolo, i convogli ex AM 54 056, 064 e 072, più il 101 da cui recuperare parti di ricambio e che in seguito venne demolito.

La revisione, avvenuta in parte presso le officine di Costamasnaga e in parte presso quelle sociali, vide il parziale risanamento della cassa e la parziale ricostruzione degli equipaggiamenti elettrici, con adozione di nuovi pantografi.

I convogli, immessi in servizio nel 1993, furono immatricolati come ALe 228.056, 064 e 072, riprendendo la numerazione d’origine.

Una quarta unità, la ex AM 55 505, giunse a Modena nel medesimo anno.

Nel 2006 la livrea di tali treni, inizialmente basata su uno schema bianco/grigio con fascia blu, fu trasformata nella sgargiante ed effimera veste sociale color giallo canarino.

Pur non trasferite mai in Italia, nella disponibilità di ATCM furono assegnate altresì le AM 54 062, 075 e la AM 55 517.

Ad oggi questo materiale rotabile che nel corso degli anni ha cambiato numerose volte livrea è ancora in servizio attivo.

SCHEDA TECNICA

TipologiaAutomotrice Elettrica
Gruppo appartenenza BelgaSNCB AM 54 / AM 55
Classificazione Belga AM 54228.050÷128, poi 050÷128
Classificazione Belga AM 55228.502÷539, poi 502÷539
Anno di costruzione1954 (AM 54) / 1955 (AM 55)
Riclassificazione ItalianaAle 228 056 / 064 / 072 / 101 (per ricambi) / 505
Scartamento (mm)1.435
Tensione nominale alimentzione (V)3.000
Ditta costruttrice parti meccanicheLa Burgeoise
Ditta costruttice parti elettricheACEC (Charleroi) - SEM (Grand)
Rodiggio(A01)(1A0)+(A01)(1A0)
Lunghezza tra i respingenti (mm)45.280
Diametro delle ruote (mm)1.010
N° Motori4
Potenza oraria complessiva (kW)612
potenza continua ((kW)736
Massa in servizio (t)106
Velocità massima (Km/h)130
Posti a sedere171

FER nel 2018 mette in servizio “temporaneo” sulla Modena-Sassuolo 1 convoglio (nei casi di emergenza anche 2) ETR350 per sopperire ai vari malfunzionamenti riscontrati di frequente sulla linea dalle ormai obsolete Ale 228.

Si tratta di modernissimi convogli a cinque casse, con strutture degli elementi rimorchiati prodotte negli stabilimenti AnsaldoBreda, monotensione a 3 kV c.c., velocità massima 160 km/h. 

In totale la regione Emilia Romagna possiede 33 convogli di questa tipologia distribuiti su tutte le linee da lei gestite.

Si tratta di un modernissimo elettrotreno, costruito dalla Stadler a partire dalla fine del 2004.

È stato fornito alle Ferrovie Federali Svizzere per le reti regionali e locali, e in Italia, nella versione a 15 kV c.a./3.000 volt cc da alcune società regionali come TiLo, che effettua servizi tra il Canton Ticino e la LombardiaSistemi Territoriali, che opera in VenetoTPER in Emilia-Romagna e SAD in Alto Adige.

Il rotabile ha la caratteristica di essere a spazio continuo unificato per tutta la lunghezza, con piano di accesso ribassato ottimizzato per l’altezza di 550 mm.

La parte di treno con superficie a piano ribassato è di oltre il 90% e gli accessi sono garantiti da una porta per fiancata per ogni cassa.

Questi elettrotreni sono dotati dei piu recenti comfort per i viaggiatori, aria condizionata, display informativi per i viaggiatori in multilingua, wi-fi, posti riservati per disabili, due toilette di cui una attrezzata per disabili, una zona attrezzata con 18 ganci porta bici. 

Tutti i convogli sono dotati dalla nascita di sistema antincendio e di videosorveglianza a circuito chiuso.

La cassa è realizzata con estrusi in lega leggera saldati, i carrelli sono a sospensione pneumatica.

I FLIRT, grazie al gancio presente sul musetto del treno, sono accoppiabili a comando multiplo fino a 4 unità.

SCHEDA TECNICA

TipologiaElettrotreno
Composizione5 Casse (2 pilota + 3 intermedie)
Anni di costruzione2004 - n.d.
Anni di esercizio2004 - n.d.
CostruttoreStadler Rail Group, Ansaldo Breda
Lunghezza90.178 mm (ganci compresi)
RodiggioBo' 2' 2' 2' 2' Bo' (5 casse)
Scartamento1.435 mm
Interpernon.d.
Altezza4.150 mm
Passo dei carrelli2.700 mm
Diametro ruote motrici850 mm
Diametro ruote portanti750 mm
Massa a carico191 t
Massa a vuoto143 t
Massa max per asse a vuoto15 t
Velocità massima160 Km/h
Potenza continuativa2.000 kW
Alimentazione3.000 V
N° motorin.d.
Tipo motorin.d.
Posti totali a bordo615
Posti a sedere265
Posti in piedi350
Posti attrezzati disabili2
Toilette2 (1 attrezzata disabili)
Ganci portabiciclette18
Sistemi sicurezza ferroviariaSCMT, Vigilante
AltroWi-Fi, info display, filodiffusione, sistema antincendio, videosorveglianza

TPER ha noleggiato da EAV (ente Autonomo Volturno) 2 convogli ALFA 2 prodotti da TFA (Titagarh Firema Adler) SpA.

Il primo convoglio entrato in servizio sulla linea Modena – Sassuolo in Giugno 2018, dopo pochi giorni di test il convoglio risulta essere rientrato in officina per problemi alle porte.

Il problema riscontrato a quanto è stato detto avrebbe riguardato, le tempistiche di apertura e chiusura delle porte dei convogli, tempistiche giudicate da TPER troppo elevate.  

Un secondo elettrotreno è stato immesso in linea a settembre 2018.

Sfortunatamente entrambi i convogli si sono rivelati enormi delusioni in quanto hanno generato nel corso del tempo molti inconvenienti e ritardi sulla linea a causa delle elevata tempistica di apertura e chiusura delle porte dei convogli.

SCHEDA TECNICA

TipologiaElettrotreno
Composizione2 Casse
Anni di costruzione2014-2016
Anni di esercizio2016-n/a
CostruttoreTitagarh Firema Adler (TFA)
Lunghezza50.890 mm
Rodiggio2'B'o + B'o2'
Scartamento1.435 mm
Interperno17.745 mm
Passo dei carrelli2.650 mm
Massa a Tara100,5 t
Massa Totale139,7 t
Velocità massima160 Km/h
Potenza oraria1.600 kW
Alimentazione3.000 V
N° motori4
Tipo motorin.d.
Posti totali a bordon.d.
Posti a sedere140
Posti in piedi146
Posti attrezzati disabili2
Toilette2
Ganci portabicicletten.d.
Sistemi sicurezza ferroviariaSCMT, vigilante
Altrovideosorveglianza, filodiffusione, info display, sos

A quanto è dato sapere ad oggi, nel 2019 dovrebbero entrare in servizio sulla linea i nuovi elettrotreni ETR 103 “POP” realizzati da Alstom per il trasporto regionale e provinciale. 

Materiale rotabile di passaggio

Il seguente materiale è stato utilizzato in passato sulla linea per brevi periodi di tempo.

 ATCM alla fine degli anni 80 si trovò di fronte alla necessità di dover organizzare la prima revisione dei 2 convogli Ale 88 (Firema E126).

L’azienda era in seria difficoltà perché non potendo mettere in servizio regolare le elettromotrici Breda, che ormai erano anziane e non sufficientemente affidabili per garantire un servizio continuativo e regolare, senza rischiare di incorrere in problemi che avrebbero finito con il creare elevati disservizi sulla linea, dovettero noleggiare da FS delle Ale 781 /840/ 880.

SCHEDA TECNICA Ale 781

TipologiaAutomotrice Elettrica
Anni di costruzione1964 - 1969
Anni di esercizio1964 - anni 90'
CostruttoreBreda - Trasformate da FS
RodiggioBo' Bo'
Motori4
Tipo motori72-50
Potenza oraria376 kW
Potenza contnuativa300 kW
Rapporto di trasmissione16/43 o 18/43
Alimantazione (V)3.000
Passo dei carrelli (mm)3.000
Diametro ruote (mm)910
Velocità massima115 - 130 Km/h
Posti78
Massa in Servizio e aderente38 t o 47 t

Le ALe 781 derivano dalla trasformazione in automotrici ordinarie delle Ale 400.

SCHEDA TECNICA Ale 840

TipologiaAutomotrice Elettrica
Anni di costruzione1949 - 1964
Anni di esercizio1949 - anni 90'
CostruttoreOcren, Pozzuoli, OM, OTO
RodiggioBo' Bo'
Motori4
Tipo motori62 R5-100 FS
Potenza oraria720 kW
Potenza contnuativa600 kW
Rapporto di trasmissione25/58
Alimantazione (V)3.000
Passo dei carrelli (mm)3.000
Diametro ruote (mm)1.040
Velocità massima130 Km/h
Posti84 di II Classe
Massa in Servizio e aderente37 t o 39 t

SCHEDA TECNICA Ale 880

TipologiaAutomotrice Elettrica
Anni di costruzione1938 - 1940
Anni di esercizio1938 - 1987
CostruttoreFiat/Marelli, OM/CGE, Ansaldo, Savigliano, Breda
RodiggioBo' Bo'
Motori4
Tipo motori72-50
Potenza oraria340 kW
Potenza contnuativa296 kW
Rapporto di trasmissione14/43 o 18/43
Alimantazione (V)3.000
Passo dei carrelli (mm)3.000
Diametro ruote (mm)910
Velocità massima115 - 130 Km/h
Posti88 di III Classe
Massa in Servizio e aderente37 t o 39 t

TPER nel 2016 invio sulla Modena – Sassuolo un convoglio Ale 582 nel tentativo di sopperire alle problematiche ricorrenti dalle ormai vetuste Ale 228 Belghe.

Sfortunatamente nel loro brevissimo periodo di prova sulla linea incontrarono diverse problematiche tant’è vero che dopo poco furono momentaneamente accantonate nella speranza che i problemi alla linea potessero essere risolti.

Dopo ulteriori tentativi sempre nel corso del 2017 vennero definitivamente ritirate e rinviate al mittente in quanto non atte al servizio sulla Modena – Sassuolo.

 

BREVE STORIA DEL ROTABILE:

Il progetto ALe 582-Le 763-Le 884-Le 562 venne sviluppato alla metà degli anni ottanta allo scopo di sostituire i rotabili obsoleti usati per il traffico pendolare e a media distanza, prevalentemente sulle linee secondarie della Sicilia e dell’Italia meridionale.

Concettualmente è un’evoluzione del precedente progetto dell’Elettromotrice ALe 724; l’ambiente viaggiatori è concepito in funzione di un maggior comfort, mentre le prestazioni sono del tutto simili. È accoppiabile alla progenitrice mediante comando multiplo.

La commessa del primo lotto è stata fatta a metà del 1984 e le consegne sono iniziate nel 1987. Sei elettromotrici furono acquistate anche dalle Ferrovie Nord Milano, che le ricevettero in consegna nel 1993, classificandole come EA 750-19 ÷ 24.

Le commesse per la costruzione vennero affidate per quanto riguarda la parte meccanica e le casse alla Breda Costruzioni Ferroviarie di Pistoia, alle Officine Fiore di Caserta, alle Officine Meccaniche della Stanga e per la parte elettrica alla Ercole Marelli, all’Ansaldo Trasporti, alla Metalmeccanica Lucana.

La livrea adottata in origine per le unità FS fu quella dei treni e rotabili MDVE per medie distanze, in Grigio con bande laterali Arancione e Rosso. A partire dalla metà degli anni novanta le stesse vennero ripellicolate in livrea XMPR unificata.

I convogli di solito sono composti con una motrice Ale 582, una o due rimorchiate intermedie Le 763 e Le 884 e una rimorchiata pilota Le 562; oppure con una motrice e una rimorchiata pilota; il sistema di trazione è full chopper strettamente simile a quello utilizzato per l’ETR 450.

SCHEDA TECNICA Ale 582

TipologiaAutomotrice Elettrica
Anni di costruzione1987 - 1991
Anni di esercizio1987 - n.d
CostruttoreBreda - Marelli, Fiore - Ansaldo, Fiore - Lucana
Lungehzza26.115 mm
RodiggioBo' Bo'
Scartamento1.435 mm
Interpeno18.640 mm
Passo carrelli2.560 mm
Diametro ruote860 mm
Massa a carico67 t
Massa a vuoto54 t
Velocità massima140 Km/h
Potenza continuativa1.120 kW
Alimentazione3.000 V
N° motori4
Tipo motori4 EXH 4046
Posti a sedere17 (I classe) - 41 (II classe)
Posti in piedin.d.

SCHEDA TECNICA Le 763

TipologiaRimorchiata Intermedia
Anni di costruzione1987 - 1991
Anni di esercizio1987 - n.d.
CostruttoriFiore, Stanga
Lunghezza25.780 mm
Rodiggio2' 2'
Scartamenton.d.
Interperno18.640 mm
Passo carrelli2.560 mm
Diametro ruote860 mm
Massa a carico normale44 t
Massa a vuoto30 t
Velocità massima140 km/h
Posti a sedere76 (II classe)
Posti in piedin.d.

SCHEDA TECNICA Le 562

TipologiaRimorchiata Pilota
Anni di costruzione1987 - 1989
Anni di esercizio1987 - n.d.
CostruttoriOMS - Ansaldo, Fiore - Ansaldo
Lunghezza26.115 mm
Rodiggio2' 2'
ScartamentoN.d.
Interperno18.640 mm
Passo carrelli2.560 mm
Diametro ruote860 mm
Massa a carico normale44 t
Massa a vuoto30 t
Velocità massima140 km/h
Posti a sedere56 (II classe)
Posti in piedin.d.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:

  • L’automotrice è dotata di frenatura elettrica a recupero e reostatica
  • Il circuito di trazione è di tipo full-chopper
  • Il gruppo statico di conversione è da 3 kV CC/380 V CA 50 Hz (1 x 70 kVA)

Le locomotive del gruppo E640 di FER sulla linea Modena -Sassuolo, sono state utilizzate sporadicamente, per trasferimenti di materiale rotabile, e piccoli servizi in linea,  normalmente durante le sessioni di utilizzo lo stazionamento avveniva presso la stazione di Modena P.zza Manzoni.

 

BREVE STORIA DEL ROTABILE:

Le locomotive E640 (ex SZ 342) sono un gruppo di locomotive elettriche a corrente continua a 3.000 V ad azionamento reostatico realizzate da Ansaldo (ASGEN) tra il 1968 e il 1970 per conto delle ferrovie Jugoslave Jugoslovenske Železnice (JŽ).

Ne furono realizzati 40 esemplari e furono consegnate nuove alle ferrovie Jugoslave (JŽ) che le impiegarono sulle linee elettrificate in corrente continua della Slovenia.

Ottenuta l’indipendenza nel 1991, quest’ultimo stato le ingloba nel parco delle neocostituite ferrovie della Slovenia Slovenske železnice (SŽ) presso le quali mantennero l’originaria classificazione 342 001 – 040.

Dalla caratteristica estetica squadrata tipica delle realizzazioni italiane di quell’epoca dalle quali erano derivate (gruppi E 645/E 646), le locomotive furono dotate di una vistosa livrea gialla e nera che negli anni 2000 è stata con il tempo sostiuita dallo schema rosso e bianco delle SŽ.

Nei primi anni del 2000, per cogliere le occasioni prospettate dalla liberalizzazione del traffico merci in ferrovia, sia le FNM che le FER si rivolsero al mercato dell’usato e delle dismissioni per acquistare locomotive dal costo contenuto; la scelta ricadde dunque sulle 342 slovene, ribattezzate in Italia E.640.

Le locomotive sono state attrezzate sin dall’inizio delle apparecchiature atte allo scopo di permetterne la circolazione anche sulle linee RFI e sono provviste della possibilità di operare in telecomando e con apparecchiature di vigilanza per la guida ad agente unico.

Le unità in carico a FER, in considerazione del non elevato traffico merci e della relativamente bassa capacità di trazione, hanno sempre visto un utilizzo non intenso; nel 2011-2012 le stesse sono state impiegate in regime di noleggio dalla controllata Oceanogate, prima che questa si dotasse di un parco di trazione proprio.

SCHEDA TECNICA

TipologiaLocomotore Elettrico
Anni di costruzione1968 -1970
Anni di esercizio1968 - n.d.
CostruttoreAnsaldo
Lungehzza15.841 mm
RodiggioBo' Bo'
Scartamento1.435 mm
Interpeno7.900 mm
Passo carrelli3.200 mm
Diametro ruote1.250 mm
Massa in servizio79 t
Velocità massima120 Km/h
Potenza continuativa2.000 kW
Potenza oraria2.280 kW
Alimentazione3.000 V
N° motori4
Tipo motorin.d.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Le Locomotive del Gruppo E640 di proprietà FER sono le seguenti:

Classificazione SZClassificazione FSProprietarioUtilizzatore
342 002E 640.002FEROceanogate - TPER
342 003E 640.003FEROceanogate - TPER
342 012E 640.012FEROceanogate - TPER
342 119E 640.119FEROceanogate - TPER
342 131E 640.131FEROceanogate - TPER
342 139E 640.139FEROceanogate - TPER

Materiale rotabile inutilizzato e accantonato

FER ereditò dalla ex linea Suburbana fbv (Casalecchio – Vignola) una serie di convogli Ale 122 che rimasero per anni accantonati in stazione a Modena senza essere mai utilizzati.

Dopo anni di accantonamento nel giugno 2018, imbrattati all’inverosimile dai vandali, vennero trasferiti con trattori stradali ad altra sede non nota, probabilmente sono stati destinati ad EAV.

 

BREVE STORIA DEL ROTABILE:

Le ALe 122 sono automotrici a pianale parzialmente ribassato con due casse realizzate in lega leggera poggianti su 4 carrelli; principale distinzione fra i primi due gruppi e il terzo è il numero delle porte: 3 per fiancata sugli E 82 / E 82 B, per svolgere servizi suburbani ad elevata frequenza, 2 nel caso degli E 122, con maggiore spazio per i viaggiatori seduti.

L’azionamento elettronico, che li distingue dai precedenti treni Firema E 126 di cui rappresentano un’evoluzione è a chopper.

Nella versione E 82 la motorizzazione è distribuita sui due carrelli centrali, risultando un rodiggio 2′ B’o+B’o 2′, mentre nelle E 82 B ed E 122 risulta concentrata in una sola unità, secondo la più diffusa configurazione motrice+rimorchiata.

Sia gli E 82 / E82 B che gli E 122 hanno una potenza di 1100 kW, per una velocità massima 100 km/h e una capacità di trasporto di 350 passeggeri per la versione a 2 porte e 450 in quella a 3 porte.

Negli E 122 il piano di calpestio è di 720 mm dal piano del ferro, inferiore a quello delle E 82, pari a 905 mm, cosa che ne ha fino ad oggi impedito l’utilizzo sulle linee ex SEPSA, cui in ultimo erano stati destinati.

SCHEDA TECNICA

TipologiaAutomotrice Elettrica
Anni di costruzione1991 - 1998
Anni di esercizio1991 - n.d
CostruttoreCaseralta
Lungehzza50.660 mm
Rodiggio2'B' + B'2'
Scartamento1.435 mm
Interpeno17.200 mm
Passo dei carrellin.d.
Diametro ruote920 mm
Massa a carico199,9 t
Massa a vuoto80,5 t
Velocità massima100 Km/h
Potenza continuativa1.100 kW
Alimentazione3.000 V
N° motorin.d.
Tipo motorin.d.
Posti a sedere72
Posti in piedi450

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

TipoClassificazioneAnnoImpianto di costruzioneImpresa utilizzatriceNote
E 122ALe 122 01-02, poi ALe 122 001-002 e 003-0041997 / 1998CasaraltaSuburbana FCV /FER / TPER / EAVNon utilizzate

Materiale rotabile storico

Il materiale storico rimasto in carico al parco FER TPER ad oggi è il seguente:

per dettagli ed informazioni tecniche visita il seguente link

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Fonti: 

“Le Ferrovie Provinciali Modenesi” (C. Cerioli – P. Della Bona – G. Fantini | Cest Edizioni |SBN IT\ICCU\RAV\0713115

“Binari Tra il Reno e il Secchia” (G. Grandi | Vilmi Montanari Editore | ISBN 88-87309-02-07)

Wikipedia