L’ATCM, sigla di Azienda Trasporti Collettivi e Mobilità, era una società per azioni sorta all’inizio del 2001 e che ha gestito il trasporto pubblico a Modena e provincia fino al 31 dicembre 2011.

Dal 1º gennaio 2012 ATCM, assieme alle aziende operanti nei bacini provinciali di Reggio Emilia e di Piacenza, ha dato vita alla Società Emiliana Trasporti Autofiloviari (SETA), il nuovo gestore unico del servizio di trasporto pubblico nel territorio dell’Emilia occidentale. SETA nasce dalla fusione societaria di ATCM con TEMPI Spa (Piacenza) e dalla contestuale acquisizione del ramo societario relativo al trasporto su gomma di ACT (Reggio Emilia).

Breve storia di ATCM

Le sue radici affondano al 1917: il 5 luglio di quell’anno, dalla fusione delle società Ferrovia Modena Sassuolo Modena Mirandola Finale e Ferrovia Modena Vignola, nacque la Società Emiliana di Ferrovie, Tranvie ed Automobili (SEFTA), società di gestione sia ferroviaria (gestiva la rete modenese) sia automobilistica della provincia emiliana.

La gestione rimase privata sino al 1963, anno in cui venne acquisita dall’Amministrazione provinciale e dal 1 aprile 1976 assunse la nuova denominazione ATCM (Azienda Trasporti Consorziali Modena). Dal 1º luglio 1988 l’ATCM divenne l’unico operatore modenese acquisendo anche la gestione del trasporto urbano, fino ad allora gestito dalla AMCM (Azienda Municipalizzata Comune Modena). Nel 2001 la modifica societaria con la trasformazione in società per azioni. Dal 16 aprile 2009 il 49% delle azioni appartenne ad HERM Srl (RATP Dév, FER, Consorzio Trasporti Toscano e Nuova Mobilità Soc. Consortile a r.l.).

Il 17 ottobre 2011 le assemblee di ATCM e di Tempi Piacenza approvarono la fusione per incorporazione di Tempi in ATCM funzionale alla nascita della società SETA che dal 1º gennaio 2012 gestisce il trasporto su gomma a Piacenza, Modena e Reggio Emilia.

per maggiori approfondimenti ti invitiamo a visitare il seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/ATCM

 

La Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER) è una società per azioni a totale partecipazione pubblica che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Bologna, Ferrara e in minima parte nelle province di Modena e Ravenna, nonché quello su ferro sulle linee regionali dell’Emilia-Romagna affidate ai gestori dell’infrastruttura RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e FER (Ferrovie Emilia Romgana).

Breve storia di TPER

L’azienda è nata il 1º febbraio 2012 dalla fusione della divisione trasporti di ATC, che ai tempi svolgeva l’attività nei bacini di Bologna e Ferrara, con la divisione Trasporti di Ferrovie Emilia Romagna (FER).

Nell’ottobre dello stesso anno, TPER ha acquisito una quota di quattro milioni di euro del capitale di Start Romagna alla quale ha ceduto il ramo autolinee di Rimini.

Nel giugno 2012 è stata perfezionata da parte di TPER la cessione alla società Dinazzano Po del proprio ramo d’azienda del settore merci.

Nei primi mesi del 2014, la società è divenuta azionista di riferimento di SETA, azienda che eroga i servizi di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza.

Al dicembre 2014, TPER detiene partecipazioni azionarie in 13 società, prevalentemente operanti nel settore dei trasporti di passeggeri e merci, di cui 7 controllate e 6 collegate.

Per maggiori approfondimenti ti invitiamo visitare il seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Trasporto_Passeggeri_Emilia-Romagna

 

La Ferrovie Emilia Romagna (FER) è una società a responsabilità limitata italiana che gestisce la rete ferroviaria di proprietà regionale dell’omonima regione.

Fondata nel 2001, fino al 2012 si occupò anche dell’esercizio del trasporti ferroviari e automobilistici, sia sulla rete da sé gestita sia sulle linee ferroviarie di proprietà statale ubicate in Emilia-Romagna. Il 1º febbraio 2012 il “ramo trasporti”, scorporato da FER, si è fuso con ATC dando vita a Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER), attualmente gestisce la circolazione in sicurezza sull’intera infrastruttura regionale.

Fino alla nascita di TPER fece parte, assieme a Trenitalia, del Consorzio Trasporti Integrati (CTI) delle ferrovie dell’Emilia Romagna, con lo scopo di attuare sinergie tra le diverse imprese ferroviarie e aumentare la qualità e il servizio.

In Italia è il secondo gestore di infrastruttura ferroviaria per estensione di rete.

Breve storia di FER

La società è nata dalla fusione di quattro precedenti società ferroviarie in Gestione commissariale governativa:

 
  • le Ferrovie Padane (che ha portato in dote la linea Ferrovia Ferrara-Codigoro);
  • la Ferrovia Suzzara–Ferrara (linea omonima);
  • la Gestione Commissariale Governativa della Ferrovia Bologna-Portomaggiore;
  • la Gestione Commissariale Governativa delle Ferrovie Venete – Ferrovia Parma-Suzzara.

In seguito della Legge 422 del 1997, la proprietà delle linee suddette è stata trasferita alla regione Emilia-Romagna che nel 2002 ha costituito l’attuale società di cui detiene il 59,44% del capitale. Il rimanente è stato suddiviso in quote paritarie del 5,7% tra Provincia di Bologna, Provincia di Ferrara, Provincia di Mantova, Provincia di Modena, Provincia di Parma, Provincia di Ravenna, Provincia di Reggio Emilia e Provincia di Rimini.

Sul finire del primo decennio del XXI secolo, la società ha allargato il proprio ambito ottenendo la gestione delle linee provinciali modenesi, comprendente la sola Modena–Sassuolo, e di quelle reggiane.

Dal 1º gennaio 2008 ha acquisito il ramo ferroviario della modenese ATCM, dal 1º gennaio dell’anno seguente ha ottenuto quello della reggiana ACT, e infine il 1º febbraio 2009 ha assorbito la FBV, diventando l’unica azienda a gestire le ferrovie di proprietà regionale.

Nel primo decennio di vita, FER è stata organizzata in una Divisione Autolinee ed in una Divisione Ferroviaria.

Quest’ultima, a sua volta composta da due divisioni: divisione trasporto che si occupava della gestione dei servizi ferroviari oltre alle attività di manovra in alcune stazioni e divisione infrastruttura che si occupava di gestire i binari, gli impianti e la circolazione ferroviaria, le stazioni, pianifica gli investimenti (sia per le infrastrutture sia per ul materiale rotabile), effettua la manutenzione delle infrastrutture e del materiale rotabile.

Nell’autunno 2011, per volontà dei soci, è stata divisa in due società: FER Trasporti, che ha ottenuto il ramo aziendale relativo al trasporto pubblico locale su gomma e quello su rotaia degli ambiti di Bologna e Ferrara, e FER Infrastrutture, che ha rilevato la gestione delle infrastrutture ferroviarie.

Nel novembre dello stesso anno, il consiglio di amministrazione di FER Trasporti ha deliberato a favore della fusione con ATC Bologna che è stata attuata il 1º febbraio dell’anno seguente, dando vita a TPER.

Per maggiori approfondimenti ti invitiamo visitare il seguente link: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovie_Emilia_Romagna